A pochi giorni dalla morte di Marco Biagi, ucciso per mano delle Brigate rosse la sera del 19 marzo 2002, la Famiglia, alcuni rappresentanti dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove insegnava diritto del lavoro al momento della sua scomparsa, decisero di costituire una fondazione universitaria come strumento per onorare la sua memoria e per portare avanti il suo pensiero riformatore.
Oggetto principale dell’attività della Fondazione è di coadiuvare l’Università di Modena e Reggio Emilia nello svolgimento della sua missione di sviluppo della c.d. Terza Missione, della ricerca e dell’alta formazione nonché di contribuire al potenziamento dei rapporti tra Università, società e mondo del lavoro oltre a realizzare iniziative e progetti propri nel campo del diritto del lavoro, delle relazioni industriali italiane, comunitarie e comparate, dell’organizzazione del lavoro e delle risorse umane e dell’economia del lavoro con un approccio interdisciplinare.